Simas consolida la sua presenza in Russia

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Simas ha inaugurato uno spazio permanente, uno shop in shop all’interno di Aquarius, famoso showroom a San Pietroburgo, nel corso della 3 giorni di Vitrina Fair, dal 24 al 26 novembre.

Luogo decisamente fashion, Aquarius è frutto del recupero architettonico di una vecchia fabbrica di carta del 1897 trasformato in un suggestivo loft su due livelli, dove Simas dispone di uno spazio importante di grande visibilità, con due vetrine sulla strada.

Punto di riferimento per moltissimi designer, architetti e privati, Aquarius è animato nel corso dell’anno da numerose presentazioni, seminari e corsi di formazione, grazie alla dinamicità del suo titolare Vladimir Moskalenko,  considerato un blogger importante del settore che nei suoi canali social vanta migliaia di followers.

La giornata di apertura ha visto Vladimir Moskalenko, coadiuvato dall’architetto Sergey Televnoy insieme ad Olga Tugengold di Altostile, agente Simas per la Russia, illustrare ad architetti e designer, sia in presenza sia in streaming, le più recenti collezioni di design, come WAVE, AGILE, SHARP, FRAME, VIGNONI sino ai classici evergreen quale LANTE. Tutte collezioni rigorosamente 100% made in Italy garantite dal marchio Ceramics of Italy.

La Russia rappresenta un partner commerciale ideale, con un mercato in enorme espansione dalle straordinarie potenzialità, nel medio e lungo termine, verso il quale è necessario guardare con una visione strategica e lungimirante.

“I nostri prodotti arrivano sul mercato russo attraverso alcuni distributori – evidenzia Marco Giuliani, direttore generale Simas – e sentivamo l’esigenza di poter mostrare ‘direttamente’ le nostre collezioni ad architetti designer e consumatori russi, attraverso uno spazio dedicato e secondo un layout studiato da noi che rappresentasse al meglio la nostra idea di bagno. In una location  dove poter organizzare eventi e lanci promozionali con l’aiuto della nostra agente e promoter Olga Tugengold che vive a San Pietroburgo, città affascinante e di rara bellezza che, insieme a Mosca, è il cuore pulsante della Russia. Prossimo step sarà l’apertura di uno showroom a Mosca e poi chissà, se ci saranno le condizioni potremmo arrivare nelle città più importanti delle varie regioni. La Russia è un paese con un territorio molto grande, ci sono città importanti anche nelle zone più lontane da Mosca”.

Una scelta ponderata con attenzione da Simas, azienda dalla forte vocazione internazionale, che individua in San Pietroburgo  seconda città più importante di tutta la Russia, sia per l’appeal culturale  che demografico, e in un partner di prestigio come Aquarius, il punto di partenza per ampliare e rafforzare la propria presenza in Russia.

Lo showroom Aquarius è continuamente visitato dai più importanti designer e architetti Russi – rimarca Marco Rossi export manager Simas – si tratta di un luogo di condivisione di idee, dove gli addetti ai lavori possono contare sulle migliori proposte del nostro settore, e ovviamente Simas non poteva mancare questa opportunità. Iniziativa dovuta anche alla luce del cambiamento e dei nuovi trend del mercato russo che negli anni ha mosso l’interesse dei professionisti e dei consumatori  anche sui pezzi di design”.

Un mercato quello russo senza dubbio complesso che ad ogni modo va monitorato perché conta su un bacino potenziale di oltre 140 milioni di consumatori che amano e aspirano ad avere prodotti made in Italy nelle loro abitazioni.

“Negli ultimi anni il mercato in Russia ha registrato un andamento altalenante, con picchi di crescita intervallati da brusche frenate – conclude Giuliani -. La congiuntura economica ha dinamiche diverse da quella italiana ed europea, più legata ai prezzi delle materie prime che influenzano il valore del rublo e la capacità di spesa della popolazione. Rimane per noi un mercato di riferimento, in cui siamo presenti da tanti anni e considerati un brand importante del design italiano. Abbiamo sempre puntato su questo mercato e continueremo a farlo. Il Covid ha condizionato anche la Russia e fare previsioni non è semplice. Il 2020 ha mantenuto buoni livelli di fatturato e nonostante le difficoltà per il prossimo anno siamo ottimisti, anche se molto dipenderà da come si riuscirà a superare o a convivere con il Covid. Non solo in Russia”. 

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